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Juve Stabia - Reggiana 0 - 0

13/09/2025 - 03a Giornata di Campionato Serie B 2025/26
Highlights

Juve Stabia: Confente; Ruggero, Giorgini, Stabile (dal 33’st. Varnier); Carissoni, Leone (dal 14’st. Mannini), Correia, Mosti, Cacciamani (dal 14’st. Pierobon); Piscopo (dal 1’st. Gabrielloni), Candellone (dal 25’st. Burnete). A disposizione: Boer, Reale, Baldi, Duca, Maistro, Zuccon, De Pieri. Allenatore: Ignazio Abate.

Reggiana: Motta; Quaranta (dal 37’st. Bonetti), Rozzio, Papetti; Marras, Mendicino (dal 1’st. Bertagnoli), Reinhart (dal 34’st. Charlys), Rover (dal 34’st. Bozzolan); Portanova, Tavsan (dal 1’st. Girma), Gondo. A disposizione: Seculin, Saro, Vallarelli, Novakovich, Libutti, Tripaldelli, Lambourde. Allenatore: Davide Dionigi.

Arbitro: Mario Perri
Assistenti: Fabiano Preti-Glauco Zanellati
Quarto ufficiale: Valerio Crezzini
VAR: Alessandro Prontera. AVAR: Alberto Santoro

Ammoniti: Mosti, Mannini, Correia, Ruggero (J); mister Dionigi dalla panchina (R).



Juve Stabia-Reggiana 0-0: i gialloblù costretti ancora sul pareggio



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Sfortuna, imprecisione, una Reggiana giunta al Menti per evitar danni, costringono al secondo 0-0 di fila la Juve Stabia che, dopo il pari con il Venezia prima della sosta, conferma le difficoltà sotto rete, conquistando un punticino che fa comunque classifica. Abate lancia subito nella mischia Giorgini, preferito a Varnier in difesa, e Correia, al posto di Pierobon, con il centrocampista francese subito negli schemi del tecnico.

Dionigi, che aveva elogiato l’avversario in settimana, bada al sodo e per lunghi tratti tiene i suoi dietro la linea di metà campo, cercando di chiudere tutti gli spazi alla manovra stabiese. Il primo affondo con Carissoni che prova a sfruttare il cross di Cacciamani, ma calcia alto sul prolungamento di Motta.


Al 24’ scambio Piscopo-Mosti, col tiro di quest’ultimo rimpallato da un difensore che rischia persino l’autorete. Alla mezzora si invertono i ruoli, stavolta al tiro va Piscopo, con Motta che risponde centralmente e si salva in angolo. La Reggiana si affaccia dalle parti di Confente solo con Tavsan che spreca una ripartenza con un tiro debole. Nella ripresa Abate gioca la carta Gabrielloni, prima al fianco di Candellone e, poi, di Burnete. L’ex Como si fa subito notare per personalità, e per due occasioni clamorose che avrebbero potuto cambiare il volto del match. La prima al 10’, con una girata su cui Motta risponde allungandosi con la mano. La seconda, alla mezzora, con due tiri a due passi dall’estremo emiliano, che risponde a terra, dopo il salvataggio di Marras sul tiro a porta vuota di Mannini.


Da Dionigi solo elogi per la Juve Stabia: «Avevamo preparato la partita così, contro un avversario forte, che aveva messo alle corde anche il Venezia e che, ne sono certo, in casa farà un grande campionato».
Abate elogia lo spirito e la prova dei suoi: «Posso solo elogiare i miei per la prestazione.

Contro un avversario che si è chiuso, giocando alle 15.00 con quasi trentadue gradi non era facile. Abbiamo creato almeno sette palle gol, ci è mancato davvero solo il gol».
(ilmattino)

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