top of page

Padova - Juve Stabia 2 - 2

26/10/2025 - 09a Giornata di Campionato Serie B 2025/26
Highlights

PADOVA - JUVE STABIA 2 - 2
PRIMO TEMPO 1-1

MARCATORI Bortolussi (P) su rigore al 17' p.t., Cacciamani al 46' p.t.; De Pieri (JS) al 23' s.t., Bortolussi (P) al 28' s.t.

PADOVA (3-5-2)
Fortin 6; Faedo 6, Sgarbi 5,5, Perrotta 5,5; Capelli 6, Fusi 6,5 (dal 39' s.t. Favale s.v.), Crisetig 5 (dal 1' s.t. Harder 6), Varas 5 (dal 1' s.t. Di Maggio 6), Ghiglione 5,5 (dal 1' s.t. Barreca 6); Buonaiuto 5,5 (dal 18' s.t. Lasagna 6), Bortolussi 7
A DISPOSIZIONE Sorrentino, Mouquet, Boi, Belli, Villa, Seghetti, Lasagna, Bacci
ALLENATORE Andreoletti 5,5

JUVE STABIA (3-4-2-1)
Confente 6; Ruggero 5,5, Bellich 6 (dal 14' s.t. Stabile 5,5), Giorgini 6; Carissoni 6,5, Correia 6, Leone 6 (dal 14' s.t. Zuccon 6), Mosti 6,5; Burnete 5,5 (dal 14' s.t. De Pieri 6,5), Piscopo 4,5 (dal 25' p.t. Cacciamani 7); Candellone 6
A DISPOSIZIONE Signorini, Boer, Reale, Baldi, Maistro, Mannini
ALLENATORE Abate 6

ARBITRO Allegretta di Molfetta
ASSISTENTI Bitonti-Zezza

AMMONIZIONI Piscopo (JS), Crisetig (P), Burnete (JS), Sgarbi (P) per gioco scorretto

NOTE paganti 3.080, incasso di 37.961,20 euro; abbonati 4.277, quota di NC. Tiri in porta 3-6 (con una traversa). Tiri fuori 7-11. In fuorigioco 1-3. Angoli 2-3. Recuperi: p.t. 6’, s.t. 5’

Doveva essere la domenica del Papu, ma alla fine si continua a bailare al ritmo di Mattia Bortolussi da Ancona, Marche. Meno male gioca nel Padova. Alla fine nessun vincitore e tanta fatica. Biancoscudati e Juve Stabia si dividono la posta in una sfida intensa, complessa, di quelle in cui l’equilibrio tattico non prevale sullo spettacolo. Anzi. Alla fine è un punto che tutto sommato può far sorridere Andreoletti. Resta tutto come prima. Meno uno dalla zona playoff, più cinque dalla zona playout.

L’Euganeo accompagna, il Padova spinge a tratti e sfonda a corrente alternata. Alla fine bisogna ringraziare il numero 20 padovano e in ordine sparso la generosità di Allegretta nella concessione del penalty dell'1-0 e Pietro Fusi in occasione dell'azione del pareggio. Per il resto c'è tanto da fare, perché in termini di prestazione i passi indietro rispetto a Bari e Catanzaro sono tanti e in qualche modo preoccupanti. Contro lo Spezia servirà un ritmo di gioco ed emotivo decisamente differente per uscire indenni dal Picco.


La formazione iniziale riserva qualche sorpresa. Ritorna Capelli dal 1' dopo la squalifica, Andreoletti conferma Ghiglione, ma lo trasloca di fascia, da destra a sinistra.

L'approccio al match del Padova è dimenticabile, tanto che nei primi 12' la Juve Stabia costringe agli straordinari Fortin. Prima è superbo su Leone al 6', poi “soffia” sulla botta tremenda che si stampa sulla traversa di Mosti.

Lo spavento porta a miti consigli il Padova e al 15' arriva uno degli episodi chiave della gara. Buonaiuto batte velocemente il corner dalla sinistra sfruttando la dormita difensiva della Juve Stabia e sulla girata di prima intenzione di Ghiglione c'è il tocco di braccio di Piscopo tocca il pallone con il braccio. Dopo consulto VAR per Andretta è penalty e Bortolussi dagli 11 metri non lascia scampo a Confente.

La gara è nervosa ed elettrica. Piscopo rischia il secondo giallo al 21' e quattro minuti più tardi Abate lo cambia per evitare di restare in 10. Al suo posto entra il giovane Cacciamani, classe 2007 di scuola Toro.

Lo spettacolo è davvero pochino, con la Juve Stabia più spigliata nel fraseggio, ma poco concreta. Il Padova, proprio come contro il Catanzaro nella ripresa, si abbassa, rinuncia a giocare per larghi, giocando in un fazzoletto, con Bortolussi e Buonaiuto davvero bassissimi.

L'unico squillo dei padovani è al 45', con la conclusione di Varas dal limite. Pallone alto. Si punto tutto sulle ripartenze e ironia della sorte la Juve Stabia trova il pari grazie ad un'azione personale irresistibile di Cacciamani, abile a resistere alla carica di Faedo sulla trequarti e dopo aver scherzato con Sgarbi, trova un tiro a giro imparabile per Fortin.

Andreoletti scuote la testa al rientro negli spogliatoi e dopo l'intervallo entrano ben tre giocatori. Fuori Crisetig (già ammonito), Varas (impalpabile) e Ghiglione, spesso sverniciato da Carissoni. Gli innesti dalla panchina regalano energia, anche se è ancora la Juve Stabia a dettare il ritmo della sfida.

Faedo mura Burnete, Buonaiuto e Bortolussi sfiorano il bis, Fortin smanaccia in uscita un cross di Carissoni. Tutto scorre sul filo della tensione sportiva, con tanta fatica nel creare trame di gioco per i padroni di casa. Lasagna potrebbe subito diventare l'eroe del pomeriggio difficile dell'Euganeo, ma il suo mancino dal limite al 65' si perde sull'esterno della rete.

Poi nel giro di cinque minuti tra il 68' e il 73' la gara si accende. La Juve Stabia sigla il 2 a 1 con De Pieri, tempestivo a infilare in porta la respinta di Fortin su Candellone. È il segnale, anche se il Padova avanza a strappi. Eppure tanto basta per trovare il pari. Fusi sradica un pallone dai piedi di Correia e serve un filtrante che Bortolussi spedisce in fondo al sacco con dolcissimo colpo sotto. Quinta rete in campionato per il bomber biancoscudato, vice capocannoniere del campionato di B alle spalle di Gliozzi del Modena, quest'ultimo con 6 gol all'attivo di cui 5 su rigore.

Tutto in cinque minuti, ma la gara non finisce qui. Lasagna ha il solito pallone che potrebbe tramutare in rete, ma la sfera termina alta, Fortin si fa trovare pronto su Carissoni e Candellone.

bottom of page