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Venezia - Juve Stabia 3 - 1

06/04/2026 - 33a Giornata di Campionato Serie B 2025/26
Highlights

Venezia (3-5-2): Stankovic; Sverko, Svoboda, Schingtienne; Hainaut, Doumbia (31′ st Dagasso), Busio, Kike Perez (43′ st Bohinen), Sagrado (43′ st Bjarkason); Yeboah (47′ st Compagnon), Adorante (31′ st Casas). All. Stroppa. A disp. Franjic, Haps, Korac, Lauberbach, Lella, Plizzari, Venturi

Juvr Stabia (3-5-2): Confente; Diakitè, Giorgini (12′ st Varnier), Bellich (40′ st Dalle Mura); Carissoni, Ricciardi (40′ st Mannini), Correia, Mosti, Cacciamani (25′ st Dos Santos); Burnete, Okoro (25′ st Gabrielloni). All. Abate. A disp. Battistella, Ciammaglichella, Kassama, Signorini, Torrasi, Vetro

Marcatori: 40′ pt aut. Giorgini (JS), 45′ pt Carissoni (JS), 48′ pt, 30′ st Adorante (V)

Arbitro: Perri


Venezia-Juve Stabia 3-1: ai gialloblù non basta il cuore in Laguna.

La Juve Stabia esce con una sconfitta dalla difficile sfida del “Penzo” contro la capolista della serie B, al termine di una sfida disputata quasi alla pari per oltre mezzora, costretta a capitolare sotto i colpi, manco a dirlo, del grande ex di turno, Andrea Adorante, autore di una doppietta, ma anche di un rigore fallito in avvio di ripresa. Senza Leone, Pierobon e Zeroli, Abate vara una squadra inedita con Carissoni interno di centrocampo, e la coppia Okoro-Burnete in attacco.

E proprio le due punte, si confermano la scelta più azzeccata, soprattutto nelle prima batture, quando creando almeno un paio di palle gol su cui il Venezia rischia seriamente di capitolare. Il primo vero pericolo (10’) è per Stankovic, che approfitta di un’indecisione di Okoro, lanciato sul filo del fuorigioco dal compagno di reparto, respingendo di piede sul tiro ravvicinato. La risposta dei lagunari sui piedi di Sagrado, che brucia in velocità Ricciardi, ma apre troppo il diagonale. Juve Stabia ancora vicina al gol con un’azione simile alla precedente, con Burnete per Okoro, stavolta l’ex Juventus non calcia di prima intenzione, e sul tiro, lento, trova l’intervento dell’estremo di Stroppa.

Alla mezzora passa il Venezia, complice una sfortunata deviazione di Giorgini che, sul tiro di Hainaut dalla destra, nel tentativo di anticipare Adorante, deposita alle spalle di Confente. Al 43’ il solito copione, con Okoro che si invola sulla sinistra, chiamando all’ennesimo intervento Stankovic. Il pari è nell’aria, ed arriva allo scadere. Burnete ruba palla a centrocampo, sul fondo scarica per il compagno che gira a rete, sulla corta respinta del portiere veneto interviene Carissoni per l’1-1. Nel recupero, sugli sviluppi di un angolo per la Juve Stabia, l’estremo di Stroppa lancia un contropiede velocissimo che porta al tiro Yeboah. Confente respinge, ma bene appostato c’è Adorante che, da ex di turno, non festeggia.

Nella ripresa tanto Venezia, e Juve Stabia che non riesce più a tenere il ritmo. Otto minuti ed il direttore di gara concede un rigore per un fallo di Diakité su Sagrado. Dal dischetto Adorante, che si fa ipnotizzare da Confente. Al 15’ ancora una risposta del portiere stabiese sul tiro di Sverko, ma alla mezzora arriva il tris del solito Adorante che, di testa, sul cross su punizione di Busio, trova l’angolino giusto e lancia i titoli di coda sulla sfida.

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